mercoledì 27 agosto 2008

Ancora sull'abusivismo



... come al solito chi ci amministra, o si candida a farlo, dà l'esempio, come è giusto che faccia un onesto e coscienzioso politico!

Capaccio Paestum e i capaccesi meritano tali articoli?

mercoledì 13 agosto 2008

L'affaire Tenuta Lupò




Tenuta Lupò, scatta una doppia inchiesta

la Città di Salerno — 17 giugno 2006 pagina 29 sezione: NAZIONALE
• CAPACCIO. Si sono concluse nel tardo pomeriggio di giovedì le operazioni di sequestro del complesso turistico "Gran hotel Tenuta Lupò". Ma l’indagine in corso potrebbe avere ulteriori sviluppi. Sono in corso, infatti, accertamenti per verificare la liceitá delle autorizzazioni ottenute da Salem Zaghloul, titolare dell’albergo, denunciato per aver realizzato le opere in difformitá al progetto, violando le norme urbanistiche. Nel mirino anche il Comune di Capaccio e, in particolare, i responsabili degli uffici comunali competenti.
• Persone che, all’epoca, espressero parere favorevole su alcuni documenti e richieste di autorizzazione. Come quello, quantomeno "anomalo", relativo all’utilizzo di alcuni sottotetti, adibiti a camere per l’ospitalitá, nonostante i locali non avessero le caratteristiche per l’abitabilitá. Accertamenti riguardano anche l’assegnazione della categoria 5 stelle all’albergo, sorto in una zona agricola classificata come B1 a bassa densitá. Al vaglio degli inquirenti, tutta la documentazione relativa all’istruttoria curata dal Comune e la delibera di giunta del luglio 2003, con quale fu ratificato il passaggio dalla categoria 3 a 5 stelle, chiesta e ottenuta nel 2002 dallo stesso Zaghloul. «Non abbiamo nessuna responsabilitá - precisa l’ex assessore all’ambiente Gerardo Rega - abbiamo solo preso atto di un’istruttoria effettuata dall’ufficio commercio».
• Il complesso è interessato anche da un’altra indagine avviata circa un anno fa dalla Guardia di finanza di Agropoli, diretta dal capitano Giovanni Caruso, tesa ad accertare la regolaritá dei finanziamenti percepiti dalla struttura, in parte realizzata con l’erogazione di fondi pubblici nell’ambito della "legge 488".
• Il sequestro del complesso alberghiero è stato effettuato dagli uomini della Forestale di Foce Sele, coordinati dal comandante Marta Santoro, e da quelli del Nucleo operativo della Guardia di finanza di Eboli, diretti dal comandante Gennaro Malandrino, agli ordini del capitano Clemente Crisci. I controlli e le verifiche hanno consentito di accertare la presenza di opere abusive, realizzate all’interno della struttura alberghiera, e svariate difformitá su tre fabbricati preesistenti rispetto al progetto autorizzato.
Angela Sabetta



Capaccio, il sistema di complicitá per ottenere i finanziamenti pubblici

la Città di Salerno — 24 luglio 2008 pagina 31 sezione: NAZIONALE

• Capaccio. Tre miliari di vecchie lire. E’ questa la somma che la societá titolare del complesso turistico "Grand hotel tenuta Lupò", gestita dal legale rappresentante Salem Zaghloul, è riuscita ad ottenere mettendo in atto una serie di raggiri per beneficiare delle agevolazioni finanziarie concesse dalla legge 488. Somma stanziata per la costruzione di un albergo a tre stelle con un massimo di 19 camere. • Impiegata, invece, per la realizzazione di un complesso turistico a cinque stelle, dotato di 67 camere e con una maggiore cubatura. Gli inquirenti, dalla documentazione acquisita, hanno potuto rilevare una serie di irregolaritá, a causa delle quali il lussuoso albergo è stato sottoposto a sequestro dalla Forestale di Foce Sele, diretta dal comandante Marta Santoro, su disposizione del sostituto procuratore Roberto Penna, titolare dell’inchiesta. In base alle indagini effettuate dalla magistratura, Salem Zaghloul, Giovanni Lupò (socio), Saida Zaghluol (socio), Erminia Zaghluol (socio), Carmen Zaghluol (socio) avrebbero, in concorso tra loro, messo in atto artifici e raggiri per ottenere i benefici economici. • Inducendo in errore la banca concessionaria preposta all’istruttoria della domanda di finanziamento e il ministero dell’Industria, Commercio e Artigianato che, all’epoca dei fatti, emise il decreto di concessione provvisoria delle agevolazioni e successivamente erogò in tre quote la somma complessiva di 2.997.594 di vecchie lire. Un ruolo fondamentale sarebbe stato svolto da Gennaro Gargiulo, tecnico incaricato a condurre l’accertamento tecnico amministrativo sul programma di finanziamento. • Tra gli artifici messi in atto una lettera bancaria di referenza e una perizia giurata entrambe false, e la dichiarazione delle opere conformi al programma approvato. Angela Sabetta


Il complesso al centro di un'inchiesta sui finanziamenti della legge 488

La Città di Salerno — 06 agosto 2008 pagina 29 sezione: NAZIONALE

• CAPACCIO. "Transennato" il complesso turistico "Grand hotel Lupò". Il provvedimento è stato disposto dalla procura di Salerno ed è finalizzato ad evitare che tutte le aree poste sotto sequestro dell’albergo possano essere utilizzate. Così qualche giorno fa la Forestale di Foce Sele, diretta dal comandante Marta Santoro, ha collocato le transenne in metallo, dove sono stati apposti nuovi cartelli che indicano che le aree sono sotto sequestro. • Si tratta di un ulteriore provvedimento deciso dalla magistratura per evitare eventuali violazioni di sigilli o possibili usi di locali in occasione di cerimonie e festivitá varie. • Una quarantina le transenne collocate nell’ambito del lussuoso albergo, situato nella contrada marittima della Laura a circa due chilometri dai templi di Paestum. Il complesso è stato sequestrato dalla Forestale di Foce Sele lo scorso mese di maggio su disposizione del sostituto Penna. Il blitz scattò a seguito all’inchiesta avviata oltre due anni fa che, giá nei mesi di giugno e di dicembre, portò all’esecuzione di due diversi provvedimenti di sequestro, che interessarono buona parte dell’hotel, per abusivismo edilizio. Gli accertamenti hanno rilevato diverse anomalie nell’iter di realizzazione del complesso turistico costruito con i finanziamenti agevolati della legge 488. • Le contestazioni fanno riferimento alla procedura seguita per ottenere i finanziamenti che non sarebbe stata regolare. Per ottenere i profitti economici di diversi milioni di euro utili alla costruzione del complesso, sarebbero stati utilizzati artifizi e raggiri anche attraverso l’esibizione di documentazione falsa. Le indagini hanno evidenziato che la struttura non è conforme a quello che era il progetto originario, per il quale erano stati richiesti i finanziamenti.

domenica 3 agosto 2008

Consiglio comunale Capaccio 21 luglio 2008

Consiglio Comunale di Capaccio del 21 luglio 2008

Introduzione del presidente del consiglio Paolino ed intervento del consigliere Caramante sugli errori grammaticali dell'opuscolo delle manifestazioni estive a Capaccio Paestum.



Illustrazione del consigliere Scariati sul documento contenenti gli indirizzi programmatici per la redazione del PUC




Intervento consigliere Mazza




Intervento consigliere Troncone




Replica consigliere Mauro


mercoledì 30 luglio 2008

Capaccio, la terra degli abusi

























Cosa sarebbe Capaccio senza la Forestale?












Certo se l'esempio lo dà il primo cittadino:


la Città di Salerno — 31 marzo 2006 pagina 21

Sequestri nell abitazione di Marino


• CAPACCIO. Scatta il sequestro per l’abitazione in cui risiede l’ex sindaco Pasquale Marino. La villa, situata a Rettifilo, è di proprietá del figlio, che deve rispondere di abusivismo edilizio. Il provvedimento di sequestro è stato eseguito ieri dagli uomini della guardia di finanza della compagnia di Eboli, al comando del capitano Clemente Crisci, su disposizione della Procura della Repubblica di Salerno.
• All’intestatario del manufatto viene contestato di aver effettuato un cambio di destinazione d’uso, utilizzando una concessione edilizia rilasciata per un fabbricato rurale per realizzare, invece, un’abitazione. L’apposizione dei sigilli eseguita dai finanzieri su richiesta del sostituto procuratore Roberto Penna, ha riguardato solo una parte della villa. All’ex sindaco di Capaccio, infatti, è stata concessa la facoltá d’uso dei locali di utilizzo primario. Sono stati posti sotto sequestro tutte le pertinenze della villa: un garage, una mansarda e uno scantinato che non potranno essere utilizzati.
• La denuncia per abusivismo edilizio nei confronti del figlio dell’ex sindaco Marino era scattata giá alcune settimane fa a seguito delle verifiche condotte dagli agenti del comando di polizia municipale di Capaccio scalo, coordinati dal comandante Emilio Grimaldi. I caschi bianchi in quell’occasione avevano rilevato degli abusi edilizi consistenti nel mutamento della destinazione d’uso del fabbricato ad uso rurale, trasformato da deposito agricolo a civile abitazione. Abusi per i quali l’intestatario della villa è stato denunciato alla Procura, mentre la struttura è stata colpita da un’ordinanza con cui il Comune ha ordinato di ripristinare l’originaria destinazione d’uso che prevedeva la costruzione di un deposito agricolo.
• Nei giorni scorsi il magistrato ha richiesto una ulteriore integrazione d’indagine effettuata dagli agenti di polizia municipale. Questi ulteriori elementi hanno fatto scattare il sequestro preventivo effettuato dagli uomini del capitano Crisci su richiesta della stessa Procura. Sembrerebbe che l’abuso non possa essere sanato in quanto è stato sfruttato tutto l’indice di edificabilitá consentito, pertanto la struttura rischia di essere colpita da un provvedimento di demolizione.
• Ad ogni modo, il provvedimento dovrá essere sottoposto a convalida da parte del gip. Il proprietario giá in quella sede potrá far valere le proprie ragioni, presentando la documentazione in suo possesso per dimostrare la regolaritá delle opere realizzate.
Angela Sabetta

domenica 6 luglio 2008

Consiglio comunale Capaccio 4 luglio 2008

Inizio dei lavori con richiamo del Presidente del C. C. Paolino ed interventi di Pagano e Mauro sul componente dell'opposizione nella STU.



Mozione del Sindaco Marino in merito alla decisione della giunta regionale della Campania in merito all'accorpamento dell'Azienda autonoma di Soggiorno e Turismo di Pastum nell'Ente Provinciale del Turismo di Salerno. Replica del consigliere Caramante.



repliche degli altri consiglieri e del sindaco



ultimi interventi e votazione



Dibattito sull'aumento del 10% sulle retribuzioni dei consiglieri comunali, con appassionato intervento del consigliere Mauro



Discussione sull'approvazione dei debiti fuori bilancio con intervento del consigliere Troncone

giovedì 26 giugno 2008

Indirizzi programmatici PUC Capaccio Paestum

Il PUC sarà redatto in continuità con quanto già previsto nel 2004?

(clicka sul titolo per vedere gli indirizzi programmatici dettati dalla Giunta)

lunedì 9 giugno 2008

Chi l'ha visto?

I 33 ispettori ambientali che hanno ultimato, con successo, il corso di formazione professionale di base organizzato dal Comune di Capaccio Paestum nel trascorso mese di aprile, hanno prestato giuramento davanti al sindaco Pasquale Marino, ieri pomeriggio, presso la Sala Erica in Piazza Santini. A partire da lunedì, organizzati per squadre, prenderanno regolare servizio, eseguito a titolo di volontariato, dotati di apposita divisa di riconoscimento, tesserino vistato dal Comune e telefonino (ai caposquadra) per contattare immediatamente la Polizia Municipale e gli uffici comunali preposti per segnalare reati gravi ai danni dell’ambiente, illecito abbandono di rifiuti e rilevanti trasgressioni al regolamento del servizio di raccolta differenziata. Nell’accertamento delle infrazioni delle relative ordinanze comunali, potranno anche emettere sanzioni pecuniarie sul posto.
11/05/2008

E' trascorso un mese dal giuramento e una domanda sorge spontanea:

dove sono gli ISPETTORI AMBIENTALI COMUNALI? Quali risultati hanno conseguito nel primo mese di controlli?



Intanto suggerisco di fare una passeggiata in via Sacco, davanti alla Sistemi Sud e spiegare che il sacco trasparente non serve per la carta (riciclabile = sacco blu) e che non si deposita il lunedì pomeriggio (il lunedì sera si deposita l'umido ... fino a diverso ordine).
Certo tanti striscioni per invitare alla differenziata, ma nessun calendario dei ritiri SIC!

foto scattata lunedì 9 maggio 20008 ore 19:45