sabato 20 settembre 2008

Era già tutto previsto ...






Come già previsto e predetto su questo blog in occasione dell'inaugurazione del S.I.C. di Foce Sele (basta clickare sul titolo per vedere il vecchio post), il sito di importanza comunitaria è stato lasciato abbandonato a sè stesso.
Dopo soli 4 mesi è già in queste condizioni: spazzatura rovesciata ovunque, un portarifiuti divelto e la struttura in legno del gazebo danneggiata.

giovedì 18 settembre 2008

Addio rotonda



SENZA PAROLE


Società Capaccio-Paestum Servizi S.r.l.

La Società Capaccio Paestum Servizi srl,

visto il progetto esecutivo di rilevazione immobili sul territorio approvato con delibera di G.C. n. 178 del 17/06/2008;

Vista la convenzione di incarico per la esecuzione del suddetto progetto sottoscritto tra il Comune e la Società in data 19/03/2008;

Considerato che per la attuazione del progetto la Società potrà far ricorso a collaborazioni esterne;

Considerato che tra le collaborazioni occorrenti per l’espletamento delle suddette attività progettuali, è stata individuata quella per lo svolgimento di attività esterna di rilevazioni esterne finalizzate alla attuazione del progetto;

Tanto premesso e considerato,

RENDE NOTO E DA AVVISO PUBBLICO

dell’avvio delle procedure per la formazione, previa selezione, di una graduatoria di idoneità per operatori che potranno essere addetti allo svolgimento di attività di analisi e ricerca finalizzate alla attuazione del progetto.

SI INVITANO

Tutti coloro che fossero interessati, a recarsi presso la sede operativa della società Capaccio-Paestum Servizi Srl in via Sandro Pertini 8 (piazzale interno ai palazzi Pingaro, sopra al Centro Dialisi) per il ritiro del materiale all’uopo predisposto.
Le candidature dovranno, poi, essere presentate alla società Capaccio-Paestum Servizi Srl, c/o Comune di Capaccio Via Vittorio Emanuele 1, 84047 Capaccio (Sa) entro dieci giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso.

Capaccio, lì 04/09/2008

Il Direttore Generale
Geom. Angelo Quaglia

L'Amministratore Unico
dott.ssa Velia Cursaro



la delibera di Giunta Comunale n. 178 del 17/06/2008 è disponibile cliccando sul titolo.
Ne riporto il cappello per chiarezza:


... premesso che l'Amministrazione comunale, in esecuzione della delibera di consiglio comunale n.32 del 27/3/2008 ha promosso un progetto che prevede, in breve termine, di acquisire le informazioni necessarie per la costituzione di un'anagrafe tributaria adeguata alla realtà, necessaria per contrastare l' evasione dei tributi comunali;

che l'Ufficio tributi a tal fine, ha predisposto un progetto che prevede appropriate iniziative per l'aggiornamento della banca dati occorrente per l'attivazione delle operazioni di accertamento sul territorio e per l'emissione degli avvisi di accertamento fiscale a carico dei contribuenti omissivi;

Che il Progetto sarà finanziato dall'attività di accertamento; ...


ed effettivamente il Progetto redatto dal Responsabile Giovanni Puglia è molto ben fatto!
Allora l'"inghippo" dov'è?

Secondo la stesura originaria, il costo del progetto realizzato "internamene" ammonta a ca. € 80'000 spese ed oneri riflessi inclusi.
Invece, i nostri cari amministratori preferiscono girare il progetto alla Capaccio Paestum Servizi S.r.l. a cui riconosceranno il 15% delle maggiori entrate derivanti dalla realizzazione del progetto. Ma, intanto, per avviare il progetto anticipano € 73'000 subito ed altri € 73'000 nel 2009 pari a € 146'000 contro gli € 80'000 previsti dal Responsabile Puglia!

Quindi la gestione "in house providing" della rilevazione degli immobili comunali ci costerà € 66'000 in più!
Non c'è che dire ... proprio un bell'inizio!

venerdì 5 settembre 2008

S.O.S. Capaccio




foto dell'avv. Mario Tambasco


Ricevo dall'avv. Mario Tambasco e volentieri pubblico la testimonianza fotografica di quanto resta dell'ultimo simbolo della "vecchia" Capaccio.
Con un appello e la speranza che chi di competenza proceda al recupero ... prima che sia troppo tardi!

mercoledì 27 agosto 2008

Ancora sull'abusivismo



... come al solito chi ci amministra, o si candida a farlo, dà l'esempio, come è giusto che faccia un onesto e coscienzioso politico!

Capaccio Paestum e i capaccesi meritano tali articoli?

mercoledì 13 agosto 2008

L'affaire Tenuta Lupò




Tenuta Lupò, scatta una doppia inchiesta

la Città di Salerno — 17 giugno 2006 pagina 29 sezione: NAZIONALE
• CAPACCIO. Si sono concluse nel tardo pomeriggio di giovedì le operazioni di sequestro del complesso turistico "Gran hotel Tenuta Lupò". Ma l’indagine in corso potrebbe avere ulteriori sviluppi. Sono in corso, infatti, accertamenti per verificare la liceitá delle autorizzazioni ottenute da Salem Zaghloul, titolare dell’albergo, denunciato per aver realizzato le opere in difformitá al progetto, violando le norme urbanistiche. Nel mirino anche il Comune di Capaccio e, in particolare, i responsabili degli uffici comunali competenti.
• Persone che, all’epoca, espressero parere favorevole su alcuni documenti e richieste di autorizzazione. Come quello, quantomeno "anomalo", relativo all’utilizzo di alcuni sottotetti, adibiti a camere per l’ospitalitá, nonostante i locali non avessero le caratteristiche per l’abitabilitá. Accertamenti riguardano anche l’assegnazione della categoria 5 stelle all’albergo, sorto in una zona agricola classificata come B1 a bassa densitá. Al vaglio degli inquirenti, tutta la documentazione relativa all’istruttoria curata dal Comune e la delibera di giunta del luglio 2003, con quale fu ratificato il passaggio dalla categoria 3 a 5 stelle, chiesta e ottenuta nel 2002 dallo stesso Zaghloul. «Non abbiamo nessuna responsabilitá - precisa l’ex assessore all’ambiente Gerardo Rega - abbiamo solo preso atto di un’istruttoria effettuata dall’ufficio commercio».
• Il complesso è interessato anche da un’altra indagine avviata circa un anno fa dalla Guardia di finanza di Agropoli, diretta dal capitano Giovanni Caruso, tesa ad accertare la regolaritá dei finanziamenti percepiti dalla struttura, in parte realizzata con l’erogazione di fondi pubblici nell’ambito della "legge 488".
• Il sequestro del complesso alberghiero è stato effettuato dagli uomini della Forestale di Foce Sele, coordinati dal comandante Marta Santoro, e da quelli del Nucleo operativo della Guardia di finanza di Eboli, diretti dal comandante Gennaro Malandrino, agli ordini del capitano Clemente Crisci. I controlli e le verifiche hanno consentito di accertare la presenza di opere abusive, realizzate all’interno della struttura alberghiera, e svariate difformitá su tre fabbricati preesistenti rispetto al progetto autorizzato.
Angela Sabetta



Capaccio, il sistema di complicitá per ottenere i finanziamenti pubblici

la Città di Salerno — 24 luglio 2008 pagina 31 sezione: NAZIONALE

• Capaccio. Tre miliari di vecchie lire. E’ questa la somma che la societá titolare del complesso turistico "Grand hotel tenuta Lupò", gestita dal legale rappresentante Salem Zaghloul, è riuscita ad ottenere mettendo in atto una serie di raggiri per beneficiare delle agevolazioni finanziarie concesse dalla legge 488. Somma stanziata per la costruzione di un albergo a tre stelle con un massimo di 19 camere. • Impiegata, invece, per la realizzazione di un complesso turistico a cinque stelle, dotato di 67 camere e con una maggiore cubatura. Gli inquirenti, dalla documentazione acquisita, hanno potuto rilevare una serie di irregolaritá, a causa delle quali il lussuoso albergo è stato sottoposto a sequestro dalla Forestale di Foce Sele, diretta dal comandante Marta Santoro, su disposizione del sostituto procuratore Roberto Penna, titolare dell’inchiesta. In base alle indagini effettuate dalla magistratura, Salem Zaghloul, Giovanni Lupò (socio), Saida Zaghluol (socio), Erminia Zaghluol (socio), Carmen Zaghluol (socio) avrebbero, in concorso tra loro, messo in atto artifici e raggiri per ottenere i benefici economici. • Inducendo in errore la banca concessionaria preposta all’istruttoria della domanda di finanziamento e il ministero dell’Industria, Commercio e Artigianato che, all’epoca dei fatti, emise il decreto di concessione provvisoria delle agevolazioni e successivamente erogò in tre quote la somma complessiva di 2.997.594 di vecchie lire. Un ruolo fondamentale sarebbe stato svolto da Gennaro Gargiulo, tecnico incaricato a condurre l’accertamento tecnico amministrativo sul programma di finanziamento. • Tra gli artifici messi in atto una lettera bancaria di referenza e una perizia giurata entrambe false, e la dichiarazione delle opere conformi al programma approvato. Angela Sabetta


Il complesso al centro di un'inchiesta sui finanziamenti della legge 488

La Città di Salerno — 06 agosto 2008 pagina 29 sezione: NAZIONALE

• CAPACCIO. "Transennato" il complesso turistico "Grand hotel Lupò". Il provvedimento è stato disposto dalla procura di Salerno ed è finalizzato ad evitare che tutte le aree poste sotto sequestro dell’albergo possano essere utilizzate. Così qualche giorno fa la Forestale di Foce Sele, diretta dal comandante Marta Santoro, ha collocato le transenne in metallo, dove sono stati apposti nuovi cartelli che indicano che le aree sono sotto sequestro. • Si tratta di un ulteriore provvedimento deciso dalla magistratura per evitare eventuali violazioni di sigilli o possibili usi di locali in occasione di cerimonie e festivitá varie. • Una quarantina le transenne collocate nell’ambito del lussuoso albergo, situato nella contrada marittima della Laura a circa due chilometri dai templi di Paestum. Il complesso è stato sequestrato dalla Forestale di Foce Sele lo scorso mese di maggio su disposizione del sostituto Penna. Il blitz scattò a seguito all’inchiesta avviata oltre due anni fa che, giá nei mesi di giugno e di dicembre, portò all’esecuzione di due diversi provvedimenti di sequestro, che interessarono buona parte dell’hotel, per abusivismo edilizio. Gli accertamenti hanno rilevato diverse anomalie nell’iter di realizzazione del complesso turistico costruito con i finanziamenti agevolati della legge 488. • Le contestazioni fanno riferimento alla procedura seguita per ottenere i finanziamenti che non sarebbe stata regolare. Per ottenere i profitti economici di diversi milioni di euro utili alla costruzione del complesso, sarebbero stati utilizzati artifizi e raggiri anche attraverso l’esibizione di documentazione falsa. Le indagini hanno evidenziato che la struttura non è conforme a quello che era il progetto originario, per il quale erano stati richiesti i finanziamenti.

domenica 3 agosto 2008

Consiglio comunale Capaccio 21 luglio 2008

Consiglio Comunale di Capaccio del 21 luglio 2008

Introduzione del presidente del consiglio Paolino ed intervento del consigliere Caramante sugli errori grammaticali dell'opuscolo delle manifestazioni estive a Capaccio Paestum.



Illustrazione del consigliere Scariati sul documento contenenti gli indirizzi programmatici per la redazione del PUC




Intervento consigliere Mazza




Intervento consigliere Troncone




Replica consigliere Mauro